Le mappe mentali sono il metodo di studio più efficace per migliorare la memoria. Infatti la nostra mente ha delle potenzialità straordinarie. Per poter sfruttare la massimo le sue grandi capacità è necessario conoscerne il funzionamento.

Il nostro cervello è creativo e adora i colori. Ama comunicare utilizzando le immagini. E’ proprio questa la conclusione a cui è giunto lo psicologo inglese Tony Buzan.

Dopo aver dedicato una vita allo studio dei processi cognitivi, questo pioniere della materia ha inventato le mappe mentali. Tra l’ altro Tony è anche il fondatore dei campionati mondiali della memoria. A questa competizione partecipano ogni anno centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo.

Senza ombra di dubbio questo strumento per l’ apprendimento è la tecnica di memorizzazione migliore in assoluto.

Nel corso di questo articolo ti spiegherò tutto quello che nessuno ti ha mai detto e che devi assolutamente sapere su questo potentissimo strumento.



Cosa sono le mappe mentali ?

Se hai letto il mio articolo in cui spiego cosa sono le mappe mentali non dovresti avere dubbi.

Tuttavia mi preme ribadire ancora una volta che le mappe mentali sono una rappresentazione grafica del pensiero. Infatti lo scopo di questo strumento è quello di stimolare l’ apprendimento delle informazioni presentando i contenuti in modo gradito al nostro cervello. 

Quando le informazioni vengono trasmesse al cervello sotto forma di mappa mentale la nostra mente riesce ad assimilarle con grande efficacia e col minimo sforzo.

Le mappe mentali hanno diverse caratteristiche e sono composte da diversi elementi. Tra questi troviamo:

  • Parole chiave
  • Rami tondi
  • Colori
  • Immagini
  • Collegamenti

Grazie a questo potente strumento è possibile rappresentare in maniera ordinata le informazioni assegnando ai vari concetti una precisa gerarchia. Le mappe mentali forniscono una panoramica complessiva delle informazioni.

Le mappe mentali sfruttano molto l’ emisfero destro del cervello ove  risiede la memoria a lungo termine. Pertanto studiare con le mappe mentali comporta un’ apprendimento duraturo delle nozioni apprese.

Questo strumento è utile sia per preparare interrogazioni scolastiche, discorsi pubblici e molto altro ancora. Sono largamente usate da uomini con cariche importanti come per esempio manager, imprenditori ecc.

Sui loro molteplici utilizzi ne ho parlato ampliamente nell’ articolo “A cosa servono le mappe mentali”.


Mappe mentali di Tony Buzan

Come accennato in precedenza, il ricercatore più importante nel campo delle mappe mentali è Tony Buzan. Si tratta di uno psicologo inglese che a partire dagli anni 70 si avvicina al mondo dell’ apprendimento in maniera casuale. 

In quel periodo tutti pensavano che una scarsa memoria dipendesse da problemi di natura patologica e farmacologica. Tony si scontrò con questo pensiero comune e comprese che la mancanza di memoria non è questione di patologia bensì di tecnica.

Nei decenni successivi comincia a dedicarsi a tempo pieno alla ricerca e nel corso della sua lunga carriera pubblica ben 121 libri in 35 lingue diverse.

Tony è noto in particolare per il metodo delle mappe mentali. In realtà queste mappe esistevano già a livelli molto primordiali. Buzan le perfezionò arricchendole con elementi tali da migliorarne l’ efficacia.


Differenza tra mappe concettuali e mappe mentali

Le mappe mentali sono un metodo di studio decisamente più avanzato delle mappe concettuali. Infatti questi due tipi di mappe hanno profonde differenze.

Le mappe concettuali sono una via di mezzo tra il metodo “Leggi e Ripeti” ed il metodo delle mappe mentali. Leggere e ripetere in continuazione un testo fino a memorizzarlo è il metodo di studio più obsoleto al mondo. Pertanto, le mappe concettuali rappresentano un primo passo in avanti rispetto alla lettura ripetitiva di un testo. Tuttavia la differenza tra le mappe concettuali e quelle mentali è molto ampia.

Nell’ articolo in cui parlo delle differenza tra questi due metodi puoi trovare una spiegazione completa di cosa contraddistingue questi due modelli di mappa.


Mappe mentali per studiare

Come detto pocanzi le mappe mentali sono un metodo di studio perfetto per gli studenti. Infatti, oltre a permetterti di preparare discorsi pubblici o a pianificare le tue attività professionali, queste mappe sono estremamente efficaci per chi frequenta la scuola.

Grazie a questo strumento straordinario puoi migliorare notevolmente il tuo rendimento scolastico. Con un piccolo sforzo puoi memorizzare una grande mole di informazioni imprimendo il tutto nella memoria a lungo termine.

Quando studi, durante la lettura del testo devi identificare i concetti chiave e riportare le relative parole chiave sulla mappa. Dovrai quindi collegare le varie parole attraverso dei rami curvi ed evidenziare la gerarchia tra i vari argomenti nonchè i sotto-argomenti.

Durante la creazione della mappa circa il 60% delle informazioni vengono memorizzate.

Nel corso dei prossimi paragrafi ti spiegherò come creare una mappa mentale facendoti alcuni esempi.


Come creare una mappa mentale

Vediamo subito come creare una mappa mentale.

A questa domanda possiamo rispondere in due diversi modi.

Il primo consiste nel spiegare “come creare una mappa mentale efficace” disponendo in modo ottimale tutti i vari elementi. Per approfondire questo argomento ti basterà leggere l’ articolo in cui parlo delle mappe mentali di Tony Buzan.

Il secondo consiste nel spiegare “con cosa creare una mappa mentale“. Infatti, dopo aver appreso l’ aspetto teorico sulle mappe mentali dovrai cominciare a costruirla.

E’ possibile creare una mappa manualmente oppure utilizzando un software. Queste due opzioni hanno dei pro e anche dei contro. Nei prossimi paragrafi ti spiegherò i pregi e i difetti di queste due modalità.


Come creare una mappa mentale a mano

Questa è una mappa mentale fatta a mano ovvero un disegno

Se vuoi creare una mappa mentale a mano è necessario conoscere i meccanismi per crearne una veramente efficace. Se hai letto il mio articolo Guardando l’ immagine sopra puoi imparare molto da questo esempio.

Vediamo ora come creare una mappa mentale efficace.

  1. Munisciti di qualche penna, fogli A4, pastelli colorati, gomma ecc …
  2. Metti il foglio A4 in orizzontale ed inserisci al centro del foglio il titolo dell’ argomento
  3. Inizia a leggere il testo da memorizzare e identifica i concetti chiave da riportare sulla mappa attraverso le relative parole chiave
  4. Riporta le parole chiave seguendo un senso orario e rispettando la gerarchia  (Es. Casa>Arredamento>Cucina>Cassetto>Forchette)
  5. Collega le parole chiave utilizzando dei rami tondi colorati. Assicurati di colorare ogni ramo primario e relativi rami figli con colori diversi (Vedi immagine sopra)
  6. Per facilitare la memorizzazione delle parole chiave disegna un’ immagine a fianco a ciascuna di essa
  7. Dopo aver completato la mappa studia su di essa
  8. Per massimizzare la memorizzazione dei concetti nel lungo termine fai dei ripassi progressivi (primo ripasso dopo 1 ora, poi dopo un giorno, dopo una settimana ed infine dopo un mese)



Come creare una mappa mentale con un software

L' utilizzo della mappe concettuali, dette anche mappe mentali, è il metodo di memorizzazione migliore in assoluto.

Vediamo subito come creare una mappa mentale utilizzando dei software. A mio avviso l’ utilizzo dei software è la scelta migliore. Infatti creare delle mappe mentali in formato digitale ha pochi svantaggi e tanti vantaggi.

Secondo Tony Buzan le mappe create attraverso i software stimolano meno la memoria. Inoltre i software sono strumenti generalmente a pagamento.

I pro delle mappe create coi software sono diversi. Infatti i software sono molto più pratici e ti permettono di creare le tue mappe più velocemente.

Inoltre puoi archiviare le tue “opere d’ arte” nelle memorie virtuali o addirittura sul cloud. Così facendo potrai consultare le tue mappe anche a distanza di anni da qualsiasi dispositivo mobile o fisso.

Infine grazie all’ editor digitale non dovrai cancellare con la gomma i vari rami per modificare la tua mappa. Infatti sarà sufficiente un semplice click per apportare grandi modifiche.

In commercio ci sono diversi software per creare mappe mentali. L’ elenco completo dei software migliori lo trovi leggendo questo articolo.


Conclusione

Le mappe mentali sono il metodo di studio migliore insieme alla tecnica dei Loci Ciceroniani.

Infatti queste due tecniche ti permettono di migliorare la tua produttività in diversi ambiti della tua vita. D’ altra parte sia gli studenti che i professionisti hanno l’ esigenza di memorizzare.

Inoltre molto spesso anche le persone comuni trovano utile imprimere nella propria memoria certi tipi d’ informazione.

Le mappe mentali sono uno strumento straordinario che ha cambiato in meglio la vita di tantissime persone. Se per te sono uno strumento nuovo puoi anche tu iniziare a trarre beneficio da questa fantastica tecnica. Ma soprattutto se nel presente o nel futuro avrai dei figli ora hai la possibilità di aiutarli a migliorare il loro rendimento scolastico facendoli studiare con una marcia in più.

Pertanto ho pensato di condividere assieme a te questo video in cui viene spiegato come sfruttarle al meglio e come creare una mappa mentale veramente efficace.

Guardalo anche tu perchè la posta in palio è davvero molto grande.

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crisjon
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